Porsche Design Diver
Non è per molti, lo diciamo subito. Ma quante, tra le cose che
veramente meritano, lo sono? Per noi è stato un colpo di fulmine,
l'incontro con questo orologio estremo.
Il Diver di Porsche Design non passa certo inosservato.
Come
recitava la vecchia e gloriosa reclame di una marca italiana: o si odia
o si ama. E noi lo amiamo, sinceramente. E non è certo perché è tra
gli orologi presenti nei nostri negozi.
Si sa, certo, ogni
scarrafone è bello a mamma sua, ma confessiamo che non sempre ci
piace tutto ciò che impone la moda del gigantismo orologiero, che spesso
come tramiti tra produttori e clienti siamo tenuti a tenere.
Ma
questo Diver è talmente particolare, che ne siamo
letteralmente affascinati. Tutto in questo orologio evoca l'immagine di
uno strumento tecnico, studiato ad hoc per una funzione.
Che, come
dice il nome, e come confermano le 100 atmosfere di tenuta stagna, in
questo caso è di accompagnare il subacqueo sott'acqua.
Allora si
spiegano anche le dimensioni generose (46,8 mm di diametro), il
quadrante semplicissimo (ma su due livelli di profondità), con le
indicazioni chiare e leggibilissime.
Gli attacchi del
cinturino, integrato alla cassa, sono fatti apposta per evitare
pericolose sporgenze che potrebbero urtare, nel buio degli abissi,
qualche scoglio. E la corona di carica e di messa a punto dell'ora, per
le stesse ragioni è stata inserita a ore 12, diventando parte integrande
dell'attacco superiore al cinturino, al sicuro dai colpi accidentali.
Due
tasti, da premere rigorosamente insieme, posti a ore 10 e ore 2,
permettono alla cassa di staccarsi dal suo alloggiamento, ruotando su un
perno a ore sei, in modo da potere regolare la lunetta girevole
(all'antica, di quelle che ancora scandiscono gli scatti con un tac
deciso e nitido) che ci indica i 15 minuti di autonomia delle bombole.
Una
volta rimessa la cassa nella sua sede, nemmeno il morso di uno squalo
bianco potrebbe inavvertitamente girarla (ammesso che, a quel punto, vi
interessi sapere ancora quanto tempo di autonomia nelle bombole vi
rimanga).
Insomma, un orologio davvero professionale, che vedremmo
benissimo al polso di uno 007 dal polso decisamente prestante. Insomma,
più da Daniel Craig che da Roger Moore…